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Giorni Azzurri - Il diario mondiale di Bruseghin
Martedì 19 settembre - Che bella nazionale!
Buonasera a tutti!
Anche se non posso ritenermi un vero "animale tecnologico", sono
felice di raccontare ogni giorno a Cicloweb le mie avventure con
la nazionale italiana a Salisburgo! Oggi abbiamo passato il
primo vero giorno di ritiro, ma non è stata una giornata
particolarmente impegnativa: stamattina prima di scendere a
colazione abbiamo fatto i classici esami del sangue prescritti
dalla Federazione, e poi dopo aver mangiato ci siamo fatti una
sgambata di due ore, due ore e mezza, niente di troppo pesante.
Dopo pranzo siamo andati ai massaggi e nient'altro. Posso
proprio dire che abbiamo passato una giornata di semi-vacanza,
anche perché non abbiamo ancora parlato di domenica, di ruoli, e
cose così, ma ci siamo limitati a passare una tranquilla
giornata tra noi per prendere confidenza come gruppo. Devo dire
che mi trovo bene proprio con tutti: ora sono in camera con
Davide Rebellin...che volete, è antipatico e non lo voleva
nessuno, così me lo son preso io... scherzo ovviamente! Ci
troviamo molto bene insieme, siamo entrambi persone tranquille.
Comunque anche con gli altri ho un bellissimo rapporto. Ad
esempio Tosatto, Ballan, Pozzato, sono tutte persone che conosco
da molto tempo, e poi c'è da dire una cosa: parlano la mia
stessa lingua! Eh sì, noi veneti abbiamo monopolizzato la
nazionale, e abbiamo introdotto una nuova lingua: non si parla
italiano, ma veneto! Benissimo, così mi trovo proprio a mio
agio! Domani ci aspetta un allenamento più lungo, l'ultimo,
quello più intenso, di rifinitura prima del Mondiale; penso che
staremo fuori attorno alle cinque ore. Poi domani sera per le
19-19.30 abbiamo il volo per Salisburgo. E lì si respirerà già
un clima molto più "mondiale"... Sono molto felice di far parte
di questa spedizione: per me è un'esperienza importante, di
arricchimento personale. Sicuramente sarà fondamentale correre
bene, e mostrare a tutti che l'Italia è una bella squadra, forte
e unita. Poi la vittoria, si sa, va ad uno solo, e nemmeno
sempre a quello più forte, però l'importante è dimostrare che
siamo una nazionale completa e solida e che faremo proprio un
gran bel Mondiale. Ora vi saluto, domani vi racconterò l'ultima
giornata prima del trasferimento in "terra mondiale".
Buonanotte!
Mercoledì
20 settembre - La rifinitura
Ciao a tutti, sono in viaggio verso Malpensa dove questa sera
prenderemo il volo diretti a Salisburgo. Oggi è stata una
giornata davvero tranquilla, e dedicata all'allenamento: dopo
colazione siamo andati in bici per un'uscita lunga, come vi
avevo anticipato ieri. Siamo stati in sella circa 5 ore e un
quarto, dirigendoci verso la Svizzera. Nel complesso le ore di
allenamento sono state anche di più comprendendo qualche piccola
pausa. Abbiamo affrontato qualche salitella, ma sempre a ritmo
molto regolare; insomma, è stato proprio un lavoro di rifinitura
e niente più. Tutto è andato bene, la condizione sembra buona, e
la testa anche. Appena rientrati in albergo abbiamo mangiato
qualcosa e abbiamo subito preparato i bagagli per partire.
Insomma, abbiamo avuto i tempi un po' stretti e dunque non siamo
riusciti a parlare ancora di domenica; penso che venerdì sarà il
giorno in cui discuteremo tutto per bene. Che poi, almeno nel
mio caso, se se ne parla troppo presto rischio di dimenticare
tutto... Per me sarebbe perfetto parlarne domenica mattina, ma
non si può! Stasera dovremmo partire attorno alle 19-19.30,
giuro che non ricordo l'ora esatta, ma comunque dopo più o meno
un'oretta di volo dovremmo arrivare a Salisburgo, dove
respireremo davvero l'aria mondiale. Penso che arriveremo giusto
in tempo per la cena, dal momento che l'hotel per fortuna non è
distante dall'aereoporto. Domani sarà una giornata di scarico,
cercheremo infatti di arrivare più freschi possibile a domenica:
la condizione e l'allenamento li abbiamo già, e di certo se
anche non ci fossero non li troveremmo in una manciata di
giorni... Quindi appuntamento a domani con le prime impressioni
dalla città del Mondiale. Ciao a tutti!
Giovedì 21
settembre - Il circuito mondiale
Eccoci qua, primo giorno a Salisburgo!
Oggi mi sono proprio svegliato di buon umore. Ho dormito molto
bene, e quando ho aperto la finestra e ho visto che c'era una
bella giornata di sole mi sono sentito subito bello pimpante: il
sole mi mette sempre allegria. Abbiamo fatto colazione attorno
alle 10.30, e poi ci siamo lanciati in bici a provare il primo
contatto con il circuito mondiale... e primo contatto anche con
l'eccessivo attaccamento al lavoro della polizia austriaca: la
strada era chiusa per le prove a cronometro e non volevano farci
passare... abbiamo dovuto forzare ben tre blocchi facendo gli
indiani per poter tornare all'albergo! Se fosse stato per loro
saremmo rimasti lì bloccati! In ogni caso vi confesso che il
tracciato non mi sembra durissimo. Penso che possa sì essere
selettivo, ma non ci sarano distacchi di ore... al massimo
potrebbero arrivare due o tre corridori da soli, ma niente di
più. E poi c'è anche il fattore chilometraggio che farà la sua
parte. Per oggi ci siamo accontentati di tre giri per una
settantina di chilometri totali, il tutto in grande
tranquillità. Domani lo proveremo ancora, magari con qualche
giro in più. Alla fine so che verrà fuori un mondiale molto
impegnativo, come sempre d'altronde. Vi dirò: lo vedo un
percorso molto adatto a Bettini. Lui non si sbilancia troppo e
dice che non è un tracciato "tenero", ma sono convinto che gli
piaccia molto, e lo trovo molto molto adatto alle sue
caratteristiche. Comunque per fortuna, nonostante la zelante
polizia austriaca, siamo riusciti a tornare all'hotel (che tra
l'altro è molto vicino al circuito, siamo a circa sei km
dall'arrivo), ci siamo fatti la doccia e siamo andati a
pranzare. Per fortuna per farci da mangiare abbiamo dei cuochi
italiani bravissimi, quindi si mangia ottimamente. Le specialità
austriache le abbiamo provate in un capannone allestito dagli
sponsor della Federazione, ma a pranzo e cena ci piace mangiare
le cose nostrane! Dopo pranzo c'è stata la conferenza stampa per
i giornalisti presenti al Mondiale, e il resto del pomeriggio è
trascorso in grande tranquillità tra massaggi e un pisolino.
Sono anche riuscito a guardare una parte della cronometro. Devo
dire che Cancellara è andato davvero fortissimo, la sua è stata
proprio una prestazione di eccellenza. Molti mi chiedono se in
qualche modo rimpiango di non aver disputato questa crono, ma io
sono una persona che non rimpiange le cose che non ha, ma invece
gioisce per quelle che ha. L'esperienza a cronometro l'ho
provata lo scorso anno a Madrid ed è stata molto bella ed
importante per me; quest'anno invece ho preferito dedicarmi alla
prova in linea, e sono sicuro che potrò fare molto bene e
togliermi molte soddisfazioni anche lì. Insomma, sono felice
della mia scelta. Ah, ieri mi ero dimenticato di raccontarvi una
cosa. Insieme a noi è venuto ad allenarsi anche Ivan Basso. Noi
ci conosciamo da anni, avendo corso insieme sia da dilettanti
che da professionisti, quindi è stato bello scambiare quattro
chiacchiere insieme. Fisicamente lo trovo molto bene: è un
corridore forte, quindi anche se non gareggia da molto l'ho
trovato davvero in forma. Psicologicamente sappiamo che non sta
di certo passando uno dei momenti più belli della sua carriera,
ma sapete, quando noi corridori ci troviamo insieme a pedalare
parliamo molto poco di bici, e preferiamo discutere di tutto
altro, quindi abbiamo chiacchierato di argomenti molto più
leggeri... Domani la giornata sarà all'incirca come oggi: faremo
un'uscita sul percorso di domenica, e per il resto ci
rilasseremo. Naturalmente vi racconterò tutto! Buonanotte!
Venerdì 22
settembre - Arrivano i tifosi
Buonasera a tutti!
Oggi ci sentiamo tardi perché questo pomeriggio mi sono
clamorosamente addormentato, e se non mi avessero svegliato per
fare i massaggi sarei ancora lì a russare! È stata un'altra
giornata relativamente tranquilla, soprattutto nella seconda
parte. Questa mattina ci hanno svegliati prestissimo, alle 7,
per i controlli del sangue dell'Uci, e poi siamo scesi a fare
colazione. Oggi avevo particolarmente fame, non vedevo l'ora di
mangiare qualcosa! Sapete, il mio palato richiede il salato più
che il dolce: quindi mi sono lanciato su uova strapazzate,
prosciutto e cose così, e abbiamo mangiato tanto, per fortuna il
cibo non scarseggia mai! Alle 9 circa abbiamo ricevuto la visita
del Trap: abbiamo scambiato quattro chiacchiere e lui ha parlato
in particolare con Bettini, ha detto di vederlo molto bene per
domenica... Alle 10 siamo usciti in bici, abbiamo provato ad
allenarci sul circuito, ma dopo un giro e mezzo abbiamo dovuto
rinunciare perché è iniziato il grande afflusso di tifosi per le
gare di domani e domenica, e quindi era impossibile muoversi
bene. Abbiamo visto gente di tutte le nazionalità, e tantissimi
tantissimi italiani, oltre ovviamente ai soliti, tantissimi
belgi. In totale ci siamo allenati per circa tre ore, con un
centinaio di chilometri tranquilli e una cinquantina dietro
macchina. Dopo il rientro in albergo e il pranzo c'è stata
un'altra conferenza stampa e le foto di rito. E poi... me ne
sono andato a letto, non so che ora era, ma comunque presto... e
ho dormito come un ghiro fino alle 18.30, ma avete presente quel
bel dormire rilassato e profondo, che uno proprio si mette a
russare? Ecco, mi sono davvero riposato, e mi son venuti a
svegliare per i massaggi, se no vi garantisco che ero ancora là!
Così ho scambiato qualche parola anche con il massaggiatore,
Umberto Insalvini.
Il dopocena lo abbiamo libero. Di solito ce ne stiamo a
chiacchierare o facciamo qualche piccola riunione, e non abbiamo
un orario per andare a letto, anche se io preferisco sempre
andare a dormire attorno alle 22-22.30... diciamo che recupero
qui le ore che non dormo a casa! In ogni caso mi sento molto
tranquillo. La condizione sento che c'è, e non parlo solo per
me, ma anche per gli altri, e in particolare per Bettini.
Inoltre il clima all'interno della squadra è davvero bellissimo,
rilassato, insomma, il gruppo è affiatato e non sente affatto le
tensioni. E anche il tempo è dalla nostra parte: di solito alla
mattina c'è un po' di nebbiolina, ma durante il giorno viene
fuori il sole e l'aria si scalda molto. Insomma, un clima ideale
per fare sport, e se anche domenica sarà così vedremo davvero
tantissima gente sul circuito. Anche ora c'è un bellissimo cielo
stellato, che lascia presagire una bella giornata anche per
domani... Vi confesso infine che non abbiamo ancora parlato tra
di noi e con Ballerini su quelle che saranno le tattiche in
corsa, e non abbiamo nemmeno stabilito i ruoli di ciascuno.
Penso a questo punto che lo faremo per forza domani, perché
altri giorni non ne restano... insomma, non avrà di certo senso
parlarne lunedì, no? Domani ne saprete certamente di più. Ora
vado a letto. Buonanotte!
Sabato 23
settembre - L'attesa è finita
Ciao a tutti, oggi giornata di vigilia, e finalmente l'attesa è
finita.
La giornata è stata molto tranquilla nella prima parte, non è
successo niente di diverso rispetto agli altri giorni: sveglia,
colazione, e giretto in bici di un paio d'ore. Ci siamo fermati
a vedere un paio di passaggi della gara under 23 dato che
eravamo in zona, e poi abbiamo visto l'arrivo sul maxischermo
vicino al traguardo, così abbiamo assistito alla vittoria di
Ciolek. Se posso dire la mia, non sono propriamente d'accordo
sul fatto che anche i professionisti possano partecipare alla
prova per under 23. Soprattutto non trovo giusto che venga
assegnata una maglia che poi lui non potrà indossare, e che
nella categoria dilettanti non si vedrà mai per tutto l'anno. Di
certo Ciolek ha vinto meritatamente, non c'è dubbio, ma penso
che il regolamento sotto questo aspetto dovrebbe esser rivisto.
Siamo poi tornati all'albergo e abbiamo pranzato, e abbiamo
avuto il pomeriggio più o meno libero a parte la visita dello
sponsor della Lampre, Galbusera. Alle 19 c'è stata la tanto
attesa riunione tecnica definitiva. Abbiamo analizzato
dettagliatamente tutti i vari scenari che potrebbero verificarsi
in corsa, anche sulla base di quello che è accaduto alla gara
under 23: abbiamo infatti visto che la media si è mantenuta alta
e il percorso è molto scorrevole, ma c'è sicuramente spazio per
far selezione dato che alla fine non c'è stata la volatona
generale ma l'arrivo di un gruppetto ristretto. Abbiamo parlato
di cosa ognuno di noi dovrà fare da un punto di vista tattico in
base a come si svilupperà la gara: siamo una nazionale a più
punte, non c'è un capitano unico, e dunque a seconda di come si
metteranno le cose abbiamo previsto diversi sviluppi. Io partirò
in appoggio ai leader, poi sarà la strada, come sempre, a dire
l'ultima parola. In fondo ci aspettano sette ore di corsa, e in
sette ore può davvero succedere di tutto e di più...
l'importante sarà essere presenti ognuno al proprio posto. Dopo
la riunione abbiamo cenato, finalmente con carboidrati: pasta e
riso. Devo dire che il clima anche stasera è molto tranquillo.
Oramai sotto questo aspetto siamo "navigati", siamo tutti
corridori d'esperienza abituati a controllare la tensione del
pre-gara, anche in appuntamenti così importanti. Per domani
speriamo davvero di trovare anche un po' di fortuna, che per
vincere è sempre indispensabile. La sveglia sarà alle 7.15, poi
inizierà la tanto attesa giornata mondiale. Domani sera sapremo
com'è andata... buonanotte a tutti!
Domenica
24 settembre - Una corsa perfetta
Ragazzi, cosa volete che vi dica... di una giornata così sarebbe
da dire tutto e niente... insomma, le parole non possono
bastare... Ora stiamo cenando insieme a diverse persone, il
solito entourage... Oggi è stata una giornata tutta piena di
emozioni. Sin dalla partenza: il via di un Mondiale è sempre
qualcosa di speciale, per tutto ciò che rappresenta... si ha
indosso una maglia che rappresenta una nazione, e si sentono
sulle spalle delle grandi responsabilità verso chi sta a
guardare e a sperare in te... La corsa è stata... come dire...
perfetta. Perfetta è proprio la parola giusta, l'unica parola
possibile, anche se di solito è difficile definire perfetto
qualcosa. Ma oggi non si potrebbero usare altre parole. Abbiamo
giocato le nostre carte fino alla fine, siamo stati penso la
squadra più forte e più compatta, quella che sicuramente ha
dimostrato più voglia di vincere. Questa maglia iridata è la
ciliegina sulla torta che valorizza un lungo lavoro fatto dalla
squadra intera nel corso di queste ultime settimane. In
particolare abbiamo passato un'ultima settimana bellissima,
lontani da tensioni o stress, siamo stati benissimo insieme
tutti quanti, e abbiamo creato un gruppo allegro e affiatato
capace di quello che avete visto oggi. Sapete, quando all'ultimo
chilometro mi è arrivata la notizia della vittoria di Paolo, ho
provato una pelle d'oca incredibile, un'emozione particolare che
so non dimenticherò mai più per tutta la vita... In corsa
abbiamo assistito a ore di agonismo allo stato puro. Il tutto si
è messo a nostro favore fin da subito con la fuga in cui c'erano
Nocentini e Tosatto, cosa che ci ha permesso di arrivare al
finale più freschi. Mi è piaciuta tanto l'onestà e l'abnegazione
di tutti quanti, dal primo all'ultimo: in fondo, come vi dicevo,
non avevamo un capitano unico, e quindi quasi ognuno di noi
avrebbe potuto provare a fare la sua corsa, invece abbiamo
lavorato tutti per la causa comune. Vi dirò una cosa. Non c'è
mai stato un momento in corsa, nemmeno uno, in cui abbiamo
pensato che non ce l'avremmo fatta. No, avevamo una voglia di
vincere troppo superiore a qualsiasi difficoltà. Non abbiamo mai
subìto la corsa, abbiamo sempre avuto in mente l'idea di
potercela fare. Sono felice, davvero felice di aver fatto
l'esperienza della prova in linea. Ci tenevo a farla, volevo
proprio togliermi lo sfizio di partecipare ad un Mondiale ed
essere utile alla causa azzurra... devo dire che ho scelto
proprio il Mondiale giusto! Sono contento di com'è andata: la
vittoria è senza dubbio il coronamento di un lavoro eccellente,
ma anche se questo risultato non fosse arrivato, avremmo
comunque visto una gran bella Italia. Ma di certo la conquista
della maglia iridata ha dato a questa partecipazione mondiale un
significato tutto particolare... Bettini, beh, potete immaginare
come stia adesso, è al settimo cielo... in carriera ha davvero
vinto tutto, e questa maglia l'ha tanto inseguita... Ora torno a
festeggiare con i miei compagni. Vi mando un saluto, e spero
presto di aver occasione di passare a trovarvi. Buonanotte, una
buonanotte mondiale!
A cura di Elisa Marchesan
(CicloWeb.it)
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